 Cari amici, ricordate, la vostra frequentazione, lo straordinario modo in cui sapete integrare l’attività produttiva, manuale, con l’attività intellettuale, nel lontano 1997 mi indusse a riflettere sulla mia esperienza di insegnante di Liceo, una scuola che, per sua natura disdegna qualunque pratica manuale. Ripensai ad una massima di Anassagora: “L’uomo è il più intelligente degli animali perché possiede le mani”, ne nacque una proposta di collaborazione che si concretizzò in un corso di cartapesta organizzato per i ragazzi dell’allora 4 C del liceo di Sansepolcro. Fu un’esperienza felice, per molti aspetti straordinaria, gli studenti ne furono entusiasti. Al rientro chiedemmo loro di proporre delle riflessioni libere su quanto avevano vissuto, molti aderirono; dalle considerazioni dei singoli venne elaborato un documento di sintesi, non manca qualche accento critico che sottolinea la genuinità delle considerazioni. Ho il piacere di trasmettervelo assieme alla foto di una maschera in cartapesta realizzata da una studentessa utilizzzando le tecniche apprese durante il corso. L’esperienza è rimasta nella memoria della scuola, ne parla la collega Giuliana Maggini, che vi partecipò, in un articolo pubblicato nell’annuario per il cinquantenario del Liceo, i contenuti del volume sono inseriti anche sul sito del Liceo, penso di farvi cosa gradita comunicandovi l’URL della pagina. Con affetto Paolo Cincilla Scarica il file: Riflessioni_degli_studenti.doc (81.920 bytes) Per approfondire: www.sansepolcroliceo.it/annuario/ParteSeconda/UnaEsperienzaDidatticaAnomala.htm |