 |
 |
 |
 |
Municipio:
tel. 0721/97152
e-mail:
comune.barchi@ provincia.ps.it
Prima del XIII secolo l'abitato si trovava alla base di due
alte colline, lungo il corso di un affluente del rio Maggio,
e si chiamava Barte: fu all'inizio della predicazione dei
francescani che la popolazione, sull'esempio di quei primi
religiosi, decise di trasferirsi sulla sommità del colle.
Nel XV secolo il castello apparteneva ai duchi di Urbino, in
seguito passò al conte di Ancona e dal 1631 alla Santa Sede,
che ne prese possesso per mezzo del cardinale Giulio Della
Rovere: fu in occasione di tale solenne circostanza che
venne innalzato l'arco trionfale all'ingresso del paese.
All'inizio del XVII secolo risale l'erezione della Chiesa di
Sant'Ubaldo.
Da visitare A
ricordo delle antiche origini del borgo rimangono i resti
della cìnta muraria e del Castello. Notevoli sono il Palazzo
Della Rovere, il Palazzo Enrici e la cinquecentesca,
cuspidata Torre Comunale. Da vedere la Chiesa Parrocchiale e
la Chiesa di Sant'Antonio dove è conservata un'interessante
Adorazione dei Magi.
Per saperne di più La
zona è meta di gite di ex combattenti per la presenza di una
struttura metallica detta Altare della Pace e di un Sacrario
che conserva un tricolore macchiato del sangue dei soldati
italiani in guerra.
Da gustare Tra i
prodotti tipici locali spiccano la rana (fritta, in umido o
in porchetta), la cicerchia, le crestaiate, i sacconi, i
fagioli, i tagliolini, il pancotto, l'oca arrosto, il
coniglio in potacchio.
Da scoprire Le
colline dei dintorni offrono numerose possibilità di
percorsi di interesse naturalistico e storico artistico. Il
territorio comunale è compreso nel Trekking dei Fuochi.
Da non perdere Festa
della Madonna del Soldato con relativa processione e
picchetto militare in onore dei caduti (40 giorni dopo
Pasqua); Fiera di Sant'Ubaldo (terza domenica di maggio);
Sagra della Rana o Festa della Primavera con gara podistica,
Caccia alla Rana (fine di giugno); Sapori del Castello (fine
agosto).
<< torna indietro |
 |