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Municipio:
tel. 0722/816048
e-mail:
comune.borgopace@provincia.ps.it
Borgo Pace trae le sue origini dal Castrum Abbatiae che fu
costruito nel basso Medio Evo sulla sommità di un colle a
difesa dell'Abbazia di Lamoli. Poi divenne Castel Bavia che
fu distratto in epoca imprecisata e venne riedificato in
pianura. Il nuovo abitato prese il nome attuale Burgo Pacis,
forse perché qui furono gettate le basi di quella pace che
poi sarà conclusa sul fiume Reno, nei pressi di Bologna, tra
Ottaviano, Marco Antonio e Lepido nel 42 a. C. Borgo Pace si
sviluppò attorno al castello e fu soggetta al dominio dei
Montefeltro. Pur reggendosi con statuti propri creati fin
dal 1412, il paese fu aggregato a Mercatello e tornò comune
soltanto nel 1827.
Da visitare Nella
frazione di Lamoli sorge l'Abbazia di San Michele Arcangelo,
costruzione romanica in pietra, con tre navate, tetto a
capriate e presbiterio sopraelevato sulla cripta.
All'interno si trovano un Crocifisso del XVI secolo e una
tavola attribuita a Raffaellino del Colle con un Padre
Eterno tra due angeli. Nella Chiesa di Santa Maria Nuova
sita nel centro di Borgo Pace si possono ammirare una bella
maiolica policroma delle fabbriche durantine raffigurante
una Madonna con bambino e una tavola (Madonna con Bambino)
del XV secolo.
Per saperne di più II
paese è sito nel cuore della Massa Trabaria, area da cui
provenivano i grossi tronchi (trabes) utilizzati nelle
imponenti costruzioni romane. A tutela dell'ambiente è sorto
un Centro di Educazione Ambientale affiancato da un'Aula
Verde che ha lo scopo di promuovere la conoscenza delle
caratteristiche ambientali e naturalistiche locali (in
particolare dell'ambiente fluviale) anche tramite acquari
con pesci e crostacei d'acqua dolce.
Da gustare Ottimi i
formaggi e i vini; nella zona si trovano numerosi funghi.
Da scoprire II paese
si trova ai piedi dell'Alpe della Luna nel punto dove il
Meta e l'Auro si uniscono per dare vita al Metauro. È dunque
un luogo ideale per visite guidate e itinerari naturalistici
alle sorgenti del fiume Metauro, in un circuito di tipo
storico-culturale-naturalistico, dove è possibile coniugare
la presenza di torri medievali con antichi mestieri (come i
carbonai o i tagliatori di pietra), in un ambiente naturale
ricco di boschi, torrenti e pascoli.
Da non perdere Festa
della Madonna dì Spogna (lunedì dell'Angelo); Sagra della
panzanella e Festa di S. Maria Assunta a Lamoli (15 agosto);
Festa del basilico a Parchiule (prima domenica di
settembre); Sagra del carbonaio (primo fine settimana di
ottobre); Mercatino sotto l'albero (dicembre).
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