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Municipio:
tel. 0721/777113
e-mail:
comune.fratterosa@provincia.ps.it
Sorge nello spartiacque delle vallate del Cesano e del
Metauro. Suggestivo è il panorama che si può gustare dalla
cima della collina su cui è arroccato. Alcuni fanno risalire
la nascita di Fratte Rosa, il cui antico nome è Castrimi
Fractarum, alla sconfitta subita da Asdrubale, fratello di
Annibale, nella battaglia del Metauro. È probabile però che
l'origine sia dovuta ad alcuni superstiti scampati alla
distruzione della vicina città romana di Suasa da parte di
Ataulfo, generale di Alarico. Tra il IX e il XIII secolo
visse il più importante momento politico della sua storia:
fu infatti capitale di un vero e proprio staterello, la
Ravignana, dipendente dai monaci Classensi di Ravenna. A
questo periodo (1216) risale la fondazione del Convento di
Santa Vittoria, sulla scia della coinvolgente predicazione
di San Francesco. Roccaforte di Fano, fu nei secoli seguenti
oggetto d'interesse da parte dei Montefeltro e poi dei Della
Rovere, che invano tentarono di conquistarla. In seguito
appartenne allo Stato della Chiesa.
Da visitare Merita
una visita il Museo delle terrecotte con sede nel Convento
di Santa Vittoria, al cui interno è un laboratorio di
ricerca e sperimentazione delle terrecotte. Nel paese si
possono visitare le Chiese di San Giorgio e di Santa Maria
in Castagneto; da vedere la Sala Vittoria, la Fontana di
Assetto e il Pozzo Malatestiano.
Per saperne di più
Secolare è la tradizione delle terrecotte, conosciute come i
"cocci di Fratte Rosa". Il termine Rosa, dovuto
probabilmente al tipico colore dei mattoni delle case, fu
aggiunto solo alla fine del XIX secolo. Secondo la
definizione di Paolo Volponi Fratte Rosa è "un paese dolce e
rotondo, leggero e maneggiabile come un vaso, uno dei tanti
cocci perfetti delle sue botteghe e fornaci".
Da gustare Tra i
prodotti tipici si segnalano cibi vari cotti nella
terracotta, tra cui la faraona al coccio, pietanze con
farina di fava, olive nella pigna, biscottini sciroppati.
Da praticare
Lungo il percorso conosciuto come Trekking dei Fuochi sono
segnalati suggestivi sentieri di grande valore
naturalistico; una pista polivalente e un campo sportivo si
trovano a Torre San Marco.
Da scoprire Sono
presenti dei parchi pubblici a Torre San Marco e a Fratte
Rosa denominati rispettivamente Parco della vita e Sogno
verde. Da visitare la vicina antica frazione di Torre San
Marco (con Chiesa del XVIII secolo); numerosi sono i
percorsi legati alla tradizione della lavorazione della
terracotta con visite alle botteghe e ai laboratori
artigianali.
Da non perdere Fiera
di Torre S. Marco e Festa della Calandra (ultima domenica di
maggio); Da Fratte al Gibbo (luglio); Fiera di Fratte Rosa
(seconda domenica di luglio); Fiera del Convento a Santa
Vittoria (2 agosto); "Oh, che bel Castello" (14-15 agosto):
le piazzette e i vicoli si animano con fiaccole, stendardi e
musica d'altri tempi. Mentre gli artigiani della terracotta
realizzano i loro manufatti, è possibile degustare ricette
del passato.
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