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Municipio:
tel. 0722/74244
e-mail:
comune.maceratafeltria@provincia.ps.it
Dalle rovine del municipio romano Pitinum Pisaurense,
fondato forse dai Pelasgi, mitico popolo venuto dal mare, e
distrutto prima del 552 dai Goti comandati da Vitige, nacque
sulle pendici del monte Persena, dapprima il nucleo
medievale denominato Castello e, nel 1500, il Borgo
cittadino di Macerata Feltria. Fu uno dei primi comuni
liberi dell'Italia centrale, a lungo conteso tra i Malatesta
di Rimini e Montefeltro. Nel maggio del 1463 avvenne la
definitiva conquista di Macerata da parte di Federico da
Montefeltro, il quale diede l'incarico a Francesco di
Giorgio Martini di ristrutturare le fortificazioni di
Mondagano e Cergnano. Nel 1506 Papa Giulio II Della Rovere
visitò il borgo. Nel 1631 il paese entrò a far parte dello
Stato della Chiesa e seguì successivamente le vicende
nazionali.
Da visitare
Dell'antico Castello, posto su un'altura rimangono una torre
romanica e avanzi di mura. Degli anni in cui la cittadina fu
capitanata dai Gaboardi restano il Palazzo del Podestà (oggi
sede dei Musei Archeologico e Paleontologico) con un'alta
torre e la Chiesa di San Francesco (1376). Da ammirare le
storiche Chiese di Sant'Antonio, con portale romanico, e di
San Giuseppe con un bel portale gotico e un'interessante
Madonna del Rosario. Degne di nota anche le Chiese di Santa
Chiara e di San Michele Arcangelo dove è conservato un
notevole Crocifisso su tavola di Carlo da Camerino datato
1396. Il Teatro Angelo Battelli, risalente al 1932, si anima
in autunno per la stagione della prosa. Tra gli edifici
monumentali si segnalano il Palazzo Evangelisti del XVI
secolo, il settecentesco Palazzo Antimi Ciati con una bella
Cappella gentilizia e quello Gentili Belli del XIX secolo.
Dedicato ai mitici fondatori della città, Varco dei Pelasgi
segna l'ingresso meridionale del Castello.
Per saperne di più II
moderno stabilimento termale Pitinum Thermae sfrutta le
acque sulfuree che sgorgano sul posto, note fin
dall'antichità per le notevoli proprietà terapeutiche in
grado di offrire non solo applicazioni curative, ma anche
servizi di estetica. All'interno delle Terme è possibile
praticare tutti i tipi di cure termali sulfuree e inoltre
sono presenti un attrezzato Centro di Riabilitazione e un
esclusivo Beauty-Relax.
Da gustare Spiccano
il pane detto Toscani, la spianata con il rosmarino, la
torta rustica. Non si dimentichino poi i salumi locali, le
fave e i ricchi primi piatti. Non mancano neppure il tartufo
e i funghi e, per quanto riguarda i dolci, si segnalano la
Torta di Natale e di Pasqua, il bostrengo, le fave dei
morti, le castagnole.
Da praticare
Numerose sono le possibilità di praticare il trekking (oltre
60 sono i km di sentieri segnalati) il tiro con l'arco, la
pesca sul lago o nel torrente, il tennis, le passeggiate a
cavallo.
Da scoprire Notevole
è il Palazzo Gentili Belli conosciuto come la filanda. I
numerosi boschi presenti nel territorio sono ricchi di
specie arboree. Nei pressi dell'abitato, lungo la strada per
Carpegna, si trovano gli scavi archeologici di Pitinum
Pisaurense e la Pieve di San Cassiano dell'XI secolo, sorta
su un preesistente Tempio pagano. Percorsi ginnici e
sentieri ecologici sono presenti nella zona.
Da non perdere
Carnevale del Montefeltro (febbraio); Antica fiera di San
Giuseppe (19 marzo); Sere d'Estate (da inizio giugno a fine
agosto); Mostra Mercato dei Preziosi d'Epoca, Festa
ArciEstate (agosto); Auguri in piazza (31 dicembre). Da
ottobre a maggio Stagione Teatrale.
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