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Municipio:
tel. 0541/920012
e-mail:
comune.maiolo@provincia.ps.it
L'antica Maiolo non esiste più: lo storico borgo fu
distrutto nel maggio del 1700 da una frana che provocò lo
scivolamento a valle dell'antica Rocca che sovrastava la
vallata del Marecchia (a ricordo rimangono solo i ruderi di
due massicci torrioni poligonali). L'attuale abitato,
sviluppatosi in seguito alla crescita della frazione Serra,
un tempo era aggregato alla vicina Novafeltria e solo dal
1947 ha ottenuto il riconoscimento di Comune.
Da visitare
Splendida è la Chiesa di Santa Maria d'Antico, con portale
scolpito e una Madonna in terracotta attribuita a Luca della
Robbia. Nel giardino pubblico sito di fianco alla Chiesa
parrocchiale di San Lorenzo si trova una Fontana
dell'artista Franco Assetto.
Per saperne di più La
bellezza di Maiolo aumenta durante il tramonto quando,
percorrendo le sue antiche stradine che portano ai villaggi
e alle case sparse, si può godere la suggestione di un
ambiente unico: il paese sorge infatti su una vasta zona
calanchiva rocciosa e franosa in cui si innesta un grande
scoglio che fronteggia lo sperone roccioso di San Leo.
Da gustare Tra le
specialità si segnalano il pane, le schiacciate profumate di
rosmarino, la panzanella, i salumi, le insalate e il vino.
Da praticare
Zona ideale per suggestivi percorsi a piedi.
Da scoprire Sulla
cima di un vicino colle, circondati da calanchi, sorgono i
ruderi della grandiosa Rocca di Maioletto risalente all'XI
secolo e distrutta da un fulmine che nel 1639 ne colpì la
polveriera.
Da non perdere Sant'Antonio
ad Antico (17 gennaio); San Paolo a Maioletto (25 gennaio);
Festa di San Biagìo al Poggio (3 febbraio); Festa del pane
(ultima fine settimana di giugno); Madonna di San Rocco (15
agosto); Santa Maria d'Antico (prima domenica di settembre).
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