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Monte Cerignone

Municipio: tel. 0541/978522
e-mail: comune.montecerignone@provincia.ps.it

Presso le rive del fiume Conca, allungato su un solido costone tufaceo alle falde del Monte Faggiola, si trova il Comune di Monte Cerignone, comprendente una parte alta denominata Castello e una zona che si estende in basso, il cosiddetto Borgo. Possesso della famiglia Carpegna già nel 962, passò sotto il dominio dei Montefeltro e poi dei Malatesta. Quando nella seconda metà del XV secolo ritornò ai Montefeltro, avvenne il consolidamento e l'ampliamento della Rocca, eretta dai primi Conti di Montefeltro nel XII secolo, ad opera di Francesco di Giorgio Martini per volere del Duca Federico. Attualmente la struttura ospita il Municipio.

Da visitare La cittadina mantiene intatto l'originario impianto urbanistico quattrocentesco ed è ricca di monumenti e opere d'arte. Da vedere, oltre al Castello, il rinascimentale Palazzo Begni che pare una prosecuzione delle mura perimetrali della stessa Rocca e la Chiesa di Santa Caterina, eretta nel XVII secolo per volere dei Cavalieri dell'Ordine di Malta. Da non perdere la Chiesa di Santa Maria del Soccorso che conserva un'interessante Madonna in trono e due tele attribuite a Bartolomeo Vivarini. La Chiesa di S. Biagio, protettore del paese, risale al secolo XVII: al suo interno si possono ammirare un Ecce Homo del Vivarini e una preziosa Croce del XII secolo che la tradizione vuole portata dai crociati di ritorno dalla Terra Santa (da questo evento deriva l'antichissima Fiera di S. Croce). Nel Borgo una loggetta quattrocentesca indica la Casa dei Maffei, da cui discende Papa Clemente XIV. Il Conventino, in località Fonte Buona, risale alla fine del Quattrocento, quando il frate Domenico Spadafora innalzò un piccolissimo convento dove si ritirò con i confratelli. Attualmente le spoglie del Beato Domenico si trovano intatte nel Santuario di S. Maria in Recluso, costruito sulle rovine di un tempio dedicato a Giunone, e risalente al XVI secolo.

Da gustare Numerosi i prodotti tipici locali, tra cui il bustrengo.

Da praticare È possibile effettuare passeggiate, escursioni a cavallo e in mountain bike.

Da scoprire Non lontano dal Borgo si trova il Monte della Faggiola sulla cui sommità sono i ruderi di un vecchio fortilizio appartenuto, secondo la tradizione, al condottiero ghibellino Uguccione della Faggiola.

Da non perdere Festa di San Biagio (febbraio); Festa di Primavera (marzo); Fiera di Santa Croce (prima domenica di maggio); Uccellare, cacciare, cavalcare, gìuocare e mercatare in Mons Cerignonis (luglio); Sagra del Bustreng (agosto); Festa del Beato Domenico Spadafora (settembre).

 

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