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Municipio:
tel. 0541/970125
e-mail:
comune.montegrimano@provincia.ps.it
Alla fine del primo millennio Monte Grimano era un castello
del Montefeltro che, dall'alto di un colle dominava la media
valle del Conca, dato in feudo nel 962 dall'imperatore
Ottone I a Ulderico di Carpegna; il suo nome, Mons Germanus,
indicava che era "germano", cioè fratello, di un altro
castello, quello di Monte Tassi, oggi frazione. Conquistato
dall'Albornoz per conto della Chiesa, fu centro importante,
conteso tra i Montefeltro e i Malatesta, passando
definitivamente ai Montefeltro nel 1460. Nel 1631. insieme a
tutto il Ducato di Urbino, venne devoluto alio Stato
Pontificio. Dell'originaria struttura rimane il pittoresco
centro storico, tutto stradicciole e vecchi palazzi, ancora
circondato da un tratto di mura medievali con resti della
Rocca.
Da visitare Da
vedere la Torre Civica del XV secolo (è tutto ciò che resta
dei palazzo fortificato fatto costruire dai Montefeltro nel
secolo XIV) che si staglia nel centro del paese in una
piazza, isolata dal resto delle case, e la Chiesa
parrocchiale di Santa Maria che conserva una Madonna delle
Grazie di scuola del Barocci.
Per saperne di più
Monte Grimano è da sempre caratterizzata dalle numerose e
storielle sorgenti di acque minerali. Il clima invidiabile.
il verde, la presenza di acque curative e i cibi locali
genuini, la rendono una località turistica apprezzata da chi
ama la vita semplice e sana.
Da gustare La zona
offre una cucina genuina arricchita da prodotti tipici quali
i formaggi, i salumi, la carne locale. Tra i piatti tipici
si segnalano i ravioli con l'ortica, il petto di pollo
tartufato, lo spezzatino di vitello alle verdure, le
tagliatelline ai prugnoli, le mazze da tamburo fritte, i
crostini al pecorino e al tartufo nero. Ristoranti,
trattorie, chiostri permettono di degustare e acquistare
prodotti tipici.
Da praticare
A Monte Grimano, nella quiete di un parco ombroso, sì
trovano le modernissìme e ben attrezzate (con piscine,
palestre, saune, centri estetici ...) Terme di Montegrimano
che utilizzano le sorgenti minerali della zona, già note per
le ottime proprietà curative in epoca romana. Le acque sono
alcaline, salso-bromoiodiche e sulfuree e consentono di
curare affezioni respiratorie, malattie dell'appaiato
digerente, del fegato e delle vie urinarie, dermatosi,
sordità, stati infiammatori.
Da scoprire II
territorio è caratterizzato da un ambiente vario che va da
quello fluviale a quello dell'alta collina con boschi, siepi
e giardini. Sono presenti percorsi e sentieri turistici
organizzati in collaborazione con la Comunità Montana ed è
inoltre possibile effettuare escursioni in città e nei paesi
vicini ricchi dì storia e di cultura; interessante è il
moderno osservatorio astronomico.
Da non perdere Festa
della Madonna di Soripe (ultima domenica di Maggio); Sagra
del Fungo Spignolo (primo sabato e domenica di giugno):
Fiera e Sagra del Tartufo Nero (luglio); Ferragosto al Parco
(la notte di Ferragosto); Pastasciutta dei buongustai (prima
domenica di settembre).
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