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Municipio:
tel. 0722/310100
e-mail:
comune.peglio@provincia.ps.it
Il Comune di Peglio si trova immerso nell'alta Valle del
Metauro, in posizione dominante, con un panorama invidiabile
che spazia dal Monte Carpegna all'Alpe della Luna, dal Monte
Nerone al Monte Catria, fino a Urbino. Ha antiche origini
longobarde e con il nome di Castrum Pileum (aveva la forma
del pileum, un berretto militare), è documentato nel 1232.
Conquistato dall’Albornoz, passò poi ai Montefeltro che
incaricarono Francesco di Giorgio Martini di ripristinarne
la cinta muraria. Nel 1631 seguì le sorti del Ducato di
Urbino e fu annesso alla Santa Sede. Fu immediatamente dopo
l'unità d'Italia che Peglio venne riconosciuto Comune;
accorpato ad Urbania durante il ventennio fascista fu di
nuovo indipendente a seguito della liberazione nel 1945.
Da visitare Da
vedere la Torre del Girone del XIII secolo, la cui campana
presenta interessanti iscrizioni a caratteri gotici. Nella
Chiesa parrocchiale di San Fortunato di stile barocco è
conservata una pregevole Via Crucis in ceramica di
Casteldurante del XVII secolo. Recentemente sono state
riportate alla luce due cripte di epoca longobarda.
Per saperne di più In
occasione del Natale ogni rione allestisce un presepe negli
angoli più caratteristici del paese.
Da gustare Cucina
tipica dell'alta valle del Metauro con menù a base di
tartufi e funghi e pasta fatta a mano, crostoli con
affettati locali e erbe di campo.
Da praticare
Impianti sportivi sono presenti in località San Donnino
(campo di calcio, due campi da bocce, un campo da tennis, un
centro sportivo polivalente).
Da scoprire La Casa
del Vicario riveste un particolare interesse per la sua
posizione panoramica; suggestiva anche la Torre Civica
immersa nel verde. Per percorsi piacevoli si consigliano le
Pinete di Monte Sassone e di Cà Romanici. Interessanti
percorsi a cavallo, in mountain bike e a piedi sono presenti
lungo il torrente Apsa attraverso strade poderali, sentieri
e strade bianche. Varia la vegetazione costituita da
querceti e rimboschimenti con conifere. Tra gli esemplari
della fauna si segnalano i rapaci diurni (poiana e gheppio),
il picchio verde, i caprioli, la volpe. Molte le attrattive:
panorami a perdita d'occhio, stratificazioni geologiche,
edifici storici (Borgo di Collelungo, ex Chiesa di Santa
Mustiola, Santuario di Battaglia).
Da non perdere Festa
della Battitura in Località San Giovanni in Petra (luglio);
Festa dello Sport (agosto); Raduno auto d'epoca (settembre);
Mostra di arte moderna e contemporanea allestita nel centro
congressi (annuale).
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