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Sant'ippolito

Municipio: tel. 0721/728144
e-mail: comune.santippolito@provincia.ps.it

II territorio di Sant'Ippolito è stato abitato fin dalla preistoria come risulta da una serie di utensili in pietra provenienti dalla valle del Tarugo ed oggi esposti nel Museo Civico di Fossombrone. In epoca romana fece parte dell'importante Municipium di Forum Sempronii. Con la diffusione del Cristianesimo venne eretta su una collinetta la Pieve di Sant'Ippolito. Dopo il Mille a breve distanza dalla chiesa sorse l'omonimo Castello. Il Castello dipendeva dal potere vescovile, da cui si affrancò nel 1255 con sostegno del libero comune di Fossombrone, alle cui sorti restò anche in seguito legato, diventando parte integrante del contado. Sant'Ippolito fu quindi sottoposto al dominio dei Malatesta per oltre cento anni, ai Montefeltro di Urbino per sessanta anni (in questo periodo Francesco di Giorgio Martini edificò la Rocca) e ai Della Rovere per oltre centoventi anni, finendo infine sotto lo Stato della Chiesa dal 1631 al 1860.

Da visitare Non si può mancare di vedere il Palazzo Comunale (sec. XVIII) che all'interno conserva una gradevole Madonna in arenaria policroma del XVII secolo e un bel camino del '700 proveniente dal vicino Palazzo Nicoletti; interessante anche il Palazzo Guerra, del secolo XVII, caratterizzato dall'originalità dei motivi decorativi scolpiti. Nei pressi è l'immagine della Madonna orante del 1793, inserita dentro un bell'ovale. Da visitare anche la Torre campanaria del sec. XVIII e la Chiesa di San Giuseppe del secolo XVII. Nella Chiesa parrocchiale di recente costruzione si trova una statua policroma del sec. XVII di autore ignoto.

Per saperne di più Da secoli molto sviluppato è l'artigianato della pietra, con scalpellini e marmisti in grado di creare vere opere d'arte in pietra arenaria; non manca anche la produzione di oggettistica in terracotta, articoli in giunco e bambù.

Da gustare Tra le specialità si segnala l'ottima crescia sfogliata.

Da praticare È presente un lago per la pesca sportiva; il Rock'n Ropes è un moderno parco giochi con attività "adrenaliniche" in altezza e a terra; la scuderia Santo Stefano è un centro per l'allevamento dei cavalli da corsa. È inoltre possibile praticare il tennis e il calcetto ed effettuare le piacevoli escursioni segnalate nel Trekking dei Fuochi.

Da scoprire Merita una deviazione la Palazzina Sabatelli, antica casa-torre con colombaia, oggetto di un recente restauro e visitabile ogni primo giovedì del mese o dietro richiesta. Il Bosco della Torre Romana, inserito nel Progetto Bioitaly del Ministero dell'Ambiente, ha una superficie di otto ettari di fianco al lago artificiale di Tavernelle. A due km di distanza da Sant'Ippolito sorge il Castello di Reforzate, che conserva l'antica porta d'ingresso con l'aquila dei Montefeltro. Nella Chiesa dì San Pietro, si trova una pregevole Ultima cena del XVII secolo e una statua di San Pietro del secolo XV. Sorbolongo è un castello cinto da mura situato a 4 km dal capoluogo, caratterizzato dalle strette vie, dai vicoli, dall'antico Palazzo Comunale e dalla slanciata mole della Chiesa di San Michele. La Chiesa di San Maurizio è collegata a un antico Monastero benedettino sorto negli anni attorno al Mille.

Da non perdere Sagra della lumaca, località Sorbolongo (maggio); Corsa sui trampoli, località Reforzate (giugno); Scolpire in piazza, simposio di scultura in pietra arenaria (luglio); Corso di lavorazione della pietra arenaria, Mostra di scultura permanente (da maggio a settembre).

 

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