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Municipio:
tel. 0541/920736
e-mail:
comune.talamello@provincia.ps.it
Talamello ha una splendida collocazione geografica perché si
trova su una pittoresca appendice del Monte Aquilone,
sovrastato dall'alta cima del Monte Pincio, aperto all'aria
e al sole. Il paese è ricco di storia antica: fu nei secoli
XIV e XV sede dei Vescovi di Montefeltro e del Governatore
della Romagna che scelse come propria dimora il Palazzo
Rusticucci. Fu anche un antico Castello Malatestiano ed ebbe
notevole importanza negli anni del Risorgimento italiano.
Talamello è composta, oltre che dal capoluogo, da diverse
località importanti come zone agricole e da un centro
residenziale sorto da circa un ventennio. L'unica frazione
presente nel territorio è Cà Francescane: nella zona,
secondo la tradizione, soggiornò Giotto durante i suoi
viaggi alla volta di Rimini e di Padova.
Da visitare Non si
può mancare di ammirare nella Chiesa parrocchiale di San
Lorenzo un prezioso Crocifisso del XIV secolo di scuola
riminese; nella stessa chiesa si trovano anche una statua
policroma rappresentante una Madonna con Bambino del XV
secolo e un Crocifisso ligneo del XVI secolo. Nella piccola
cella del Cimitero sono numerosi importanti affreschi del
1425 di Antonio Alberti da Ferrara.
Per saperne di più Da
circa un decennio sono state riaperte le storiche fosse
scavate nel tufo dove viene conservato, dai primi di Agosto
ai primi di Novembre, il gustoso formaggio (in prevalenza
pecorino) conosciuto come "Ambra di Talamello" che ha
caratteristiche ineguagliabili per bontà. Il nome del paese
deriva da Thalamos (grotte) e rimanda alla presenza delle
numerose grotte scavate nel tufo.
Da gustare Tra i
prodotti tipici primeggia il Formaggio di Fossa, unico per
la sua caratteristica produzione. Buoni anche il miele, il
tartufo bianco pregiato, le castagne. Tra i piatti tipici:
tagliolini al tartufo e funghi; tortelloni verdi al
formaggio di fossa, gnocchi al forno con formaggio di fossa;
formaggio di fossa e marmellata o miele; carpaccio e
formaggio di fossa.
Da praticare
Sono presenti palestre, campi da tennis, da calcio e un
bocciodromo.
Da scoprire Percorsi
storico-naturalistici sono presenti sul Monte Pincio (la cui
sommità è una delle mete preferite per gli amanti del
deltaplano e del parapendio), ricoperto da un lussureggiante
manto vegetale, con pinete e un castagneto centenario.
Esiste nel territorio una sorgente chiamata la Castellana.
Da non perdere Festa
del Crocifisso di Giotto (lunedì di Pentecoste) considerata
la più grande festa del Montefeltro; Sagra della Rana (prima
domenica di Agosto); Sagra del Formaggio dì Fossa (le prime
due domeniche di Novembre).
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